git stash

Capita di modificare codice nel branch sbagliato. Cosa fare? studiare come funziona git stash!
Riporto di seguito degli appunti a riguardo.


inserire i dati da spstare nello stage:

git add .

Migrare i dati nello stash (in un area copia):

git stash

ora lo stage e’ pulito tutto il suo contenuto e’ stato migrato nello stash


cambiare branch e visualizzare la lista degli stash

git stash list

per apportare le modifiche dello stash nel branch attuale:


git stash apply
o
git stash apply stash@{2}

Altri comandi utili:


git stash save “descrizione del codice”

per eliminare uno stash alla volta:
git stash pop
oppure
git stash drop stash@{2}

php7 & php8

sudo update-alternatives --config php

This brings up a prompt to interactively select the alternative PHP binary path that php points to.

There are 2 choices for the alternative php (providing /usr/bin/php).
Selection Path Priority Status

------------------------------------------------------------

* 0 /usr/bin/php8.0 80 auto mode
1 /usr/bin/php7.4 74 manual mode
2 /usr/bin/php8.0 80 manual mode

Press to keep the current choice[*], or type selection number:

To set the path without the interactive prompt:

update-alternatives --set php /usr/bin/php7.4

Viaggiare il mondo da casa

Una delle cose che mi piace fare la sera, prima che la giornata finisca del tutto e’ quella di viaggiare, magari partendo na un libro, poi approfondendo su Internet e magari visitando i posti con Oculus.

Oggi (cercando la Madonna di Vladimir) ho scoperto questo sito:

https://www.360cities.net/

Aggiorno con questo link sui campi elisi.. se vi va di fare un giro per i campi elisi come Massimo Decimo Meridio ne “IL GLADIATORE”

https://matterport.com/gallery/mitchell-caverns

https://matterport.com/

Confucio

“Quando fai qualcosa, sappi che avrai contro quelli che volevano fare la stessa cosa, quelli che volevano fare il contrario e la stragrande maggioranza di quelli che non volevano fare niente.” Confucio

La speranza fa la differenza

Negli anni ’50 del Novecento, il professore universitario Curt Richter condusse un esperimento scientifico per capire quanto tempo dei topi potessero restare a galla.
Il professor Richter, dopo aver selezionato una dozzina di topi, li mise all’interno di contenitori pieni d’acqua per metà e si mise ad osservare il loro comportamento.
In media i topi affogavano dopo 15 minuti.

Successivamente Richter rifece l’esperimento, ma introducendo un lieve cambiamento. Poco prima che i topi si arrendessero al loro destino, il ricercatore li recuperò dall’acqua e, una volta asciugati, li lasciò riposare per alcuni minuti, per poi buttarli di nuovo in acqua.
Quanto sarebbero durati in questo caso? 60 ore (in media)!

I risultati dell’esperimento di Richter dimostrarono che, togliere i topi dall’acqua poco prima che affogassero, nella seconda fase dell’esperimento poteva incrementare il tempo di sopravvivenza dei medesimi all’incirca di 240 volte.

Ci fu un topo che continuò a nuotare per circa 81 ore.

La conclusione tratta dall’esperimento era che i topi, CREDENDO nel fatto che alla fine sarebbero stati salvati, riuscirono a spingere i loro corpi oltre ogni limite, che prima ritenevano impossibile.

Questo esperimento viene riportato spesso nel campo della psicologia positiva come prova dell’importanza della “speranza e dell’ottimismo”.

È ovvio che la maggior parte delle persone possa “fare” di più quando ha il giusto incoraggiamento, mentre tende ad “arrendersi” quando non riceve abbastanza apprezzamento.

Quanto sei bella?

Qualche giorno fa, una fotografia della modella americana Kendall Jenner in costume da bagno è diventata virale, mostrando quello che per molti è il corpo perfetto in una donna. A destra, una fotografia di Alyssa Carson, l’astronauta di 19 anni che è diventata la persona più giovane della storia a superare tutti i test aerospaziali della NASA.

https://it.quora.com/Una-foto-pu%C3%B2-far-cambiare-idea-a-tutti-coloro-che-osano-guardarla

Questo e’ il motivo per cui, quando incontro una bambina cerco di fare altri complimenti rispetto alla bellezza: non non voglio alimentare l’idea, profondamente radicata nella nostra societa’, che si vale in proporzione a quanto siamo belli.


Recentemente un mio amicon mi ha mandato questo link sull’argomento:

Come ci si sente a morire?

Mi e’ capitato di leggere un pezzo tratto da una serie televisiva che non conoscevo. il pezzo Mi e’ piaciuto molto!
La serie e’ del 2016: “This is us”. Ho letto le prime due righe della trama

Le vicende personali di un gruppo di persone nate nello stesso giorno in luoghi differenti degli Stati Uniti, le cui vite si intrecciano in seguito a imprevedibili circostanze.

Penso che potrebbe essere una serie da vedere.
Il pezzo che ho letto e’ questo:

Olivia: “Come ci si sente a morire?”

William: “Mi sento come… come se tutti questi bellissimi pezzi di vita volassero intorno a me e io stessi cercando di catturarli.

Quando mia nipote mi si addormenta in braccio, cerco di afferrare la sensazione del suo respiro contro di me.

Quando faccio ridere mio figlio, cerco di afferrare il suono della suo risata che scoppia dal suo petto.

…ma i pezzi si muovono sempre più velocemente e non riesco più ad afferrarli tutti.

Li sento scivolare via tra le mie dita.

E presto, dove una volta c’era mia nipote che respirava e mio figlio che rideva, non ci sarà più niente.

So che pensi di aver tutto il tempo del mondo, ma non è così, quindi smettila di fingere di avere tutto sotto controllo.

Afferra ogni singolo istante della tua vita, catturali mentre sei giovane e veloce, perché prima che tu te ne accorga, sarai vecchia e lenta… e non ci saranno più istanti da catturare.

E quando un ragazzo in gamba, che ti adora, ti offre un pezzo di torta, dì grazie.”